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IRC - contro il Pedo nel Fansub Anime Italiano
Di Loredana Morandi (del 17/08/2008 @ 08:01:49, in Indagini, linkato 1800 volte)



Caro 160_GHz,

io sono da molti anni in rete e la mia esperienza umana di giornalista va dall'aver fatto lo sciopero della fame per i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane (pubblicato da L'Unità), all'aver denunciato l'ex Ministro Martino per i treni da trasporto armamenti sul territorio nazionale, gli stessi motivi che diedero vita al movimento Train Stopping, all'aver seguito fin dalla nascita il movimento delle Telestreet.

Io stessa, accusata qui per puro comodo da un pugno di malnati ignoranti e faccendieri economici tra gli administrator dei server per i chan di Azzurra, sono un movimento di opinione: la Rete Artisti contro le guerre, organismo autoconvocato dagli Artisti, con adesioni provenienti dall'intero bacino del Mar Mediterraneo, che opera oggi in: Iraq, Palestina, Libano, Sri Lanka, Pakistan, India, Somalia, Etiopia, Kurdistan Turco, Sahara Occidentale, Tibet e prestissimo in Ruanda.

Attenzione: nessuno dei testi osceni qui pubblicati è a me attribuibile nella stesura.



Come persona e come giornalista io sto denunciando tutto lo schifo del "profitto", in tutte le sue forme: quello economico sull'adescamento sessuale (+ utenti = + pubblicità = + soldi) e quello del profitto personale nel Fansub Anime italiano, dove tutti i membri della crew Manga Dream & World usano persone terze e minorenni per sfogare quanto di marcio e deviato c'è nei loro cervelli.

La pratica è quella dello specchio e dello schiaffo.

Soltanto ri-guardandosi, queste persone, capiranno i loro errori.

In questa battaglia contro la pornografia pedofila nel fansub anime e manga italiano ci sono due episodi chiave di valutazione psicologica dei soggetti: il delitto di Niscemi (Catania), la violenza inaudita di 3 minorenni contro una coetanea con il copione di DragonBall Z, e i 10 mesi di sevizie operate da un "branco" sempre contro una coetanea a Lucca, amena cittadina toscana dove si tiene ogni anno il Lucca Comix.

E' quindi intollerabile consentire, a chi che sia, l'atto di porre in essere chat i cui testi possano "normalizzare" i contenuti hard o violenti di talune produzioni video straniere.

Purtroppo ciò che inquina il Fansub Anime italiano è la presenza di troppi ultra maggiorenni, e tra questi persone con seri problemi psicologici vedi Lauraleye e Vanilla con la cintura fallica, nelle condizioni di essere a strettissimo contatto con minorenni di tutte le età.

Queste ragazze sono, a tutti gli effetti, le "ideologhe" reali degli atti di violenza sessuale di coetanei ai danni di coetanei, che abbiamo visto e che vedremo pubblicati in cronaca.

Ancora Attenzione: sono proprio queste ragazze che scrivono il "Sì, si può fare!".



Il monito da queste pagine: il Fansub Anime e Manga italiano deve ritrovare una propria Dignità e lavorare affinché da questa nasca "finalmente" un Etica comune. Perché attualmente e a causa di questi personaggi, pur vecchi e obsoleti, è allo sbando.

Allo stato di questa inchiesta sono già state abbondantemente dimostrate le finalità commerciali delle Aziende, che vendono "adescamento sessuale" dal timore di una notorietà per le "mani sporche", nonché le finalità commerciali, la totale assenza di controllo e quindi l'interesse del network IRC.Azzurra.org nel consentire lo share di materiale audio video sotto copyright e/o vietato dalla legge italiana. (si veda sotto l'immagine del chan #startrek italia che distribuisce "intere serie TV" di genere sci.fi.).

Da cosa è dimostrato?

Dall'esistenza in vita di tanti bot per lo share quanti sono i chan e dall'esistenza di utenti come Orochimaru83 (OroSaiwa, Alto-kun, ecc..), che nel Fansub Italiano rappresentano il ricatto violento di un internet point albanese volto ad ottenere l'omertà di centinaia di ragazzi italiani. Attenzione: questo utente non solo non nasconde la propria natura, ma ne fa' oggetto di vanto.

Comprendo l'oggettiva difficoltà degli Administrator di Azzurra.org nel controllare tutta la rete.
Ma da qualche parte si dovrà pur iniziare
!?
Fare Nulla è omertoso, è ovvio. E' necessario rimboccarsi le maniche.

Il file sharing, nelle tecnologie di IRC, ha intrapreso la strada che io intuivo anni fa: con il tramutarsi nell'occasione commerciale contro la legge per fare soldi con il materiale audio video di produzione altrui.

Morale: non emule, non torrent, ancora meno le board p2p.

Il vero reo è IRC, il più rudimentale dei mezzi per lo share. E' infatti su IRC che si creano i gruppi di "Power Share", ovvero il gruppo di 4-5 utenti che poi immetteranno nelle altre reti del P2P i file audio-video vietati dalla legge o copyright. E' su questo che va esercitato un maggiore controllo. E' necessario chiedere che i server logghino chi fa share, perché attualmente non lo fanno.

E ... rullo di tamburi e squilli di trombe!!!

BINGO !!! Identificata Noemi di Catania, alias Vanilla - VanillaSky

courtesy by luigizanotti @ mangadreamworld.it



courtesy by Star Subber