\\ Home Page : Articolo : Stampa
IRC e Pedo: Lettera a Cheapnet
Di Loredana Morandi (del 22/08/2008 @ 13:17:08, in Indagini, linkato 879 volte)



Spett.le Cheapnet
C. Att.ne Ufficio Stampa
G.le Sig.ra F. R. (omissis)
per MX (omissis)


Gentilissima F.,

faccio seguito alle precedenti telefonate intercorse e a quella odierna, per segnalarti formalmente il caso di gestione fraudolenta dei vostri server.

Sono da circa un anno con il fiato sul collo ad un gruppo pedo giovanile ramificato in mezza italia, entrambe le isole, e che ha per capofila un internet point nel bresciano.

Seguendo il gruppo pedo NON ho potuto fare a meno di "vedere" l'illegalità diffusa nel circuito Azzurra.org, sostanzialmente il circuito di formazione del power share di tutto il P2P italiano, che ricomprende tutti i reati contro il copyright nazionale ed internazionale, fino alla circonvenzione di minori e adulti in stato di psicosi avanzata, fino alla produzione in lingua italiana di pedo pornografia audio video e sua distribuzione sulle reti torrent ed emule.

Per convincerti del genere di materiale che è "quotidianamente" in share sulla rete irc.azzurra.org, tenuta insieme anche dal server Cheapnet, ti inoltro una immagine pedo "leggera", per non offendere i tuoi sentimenti e quelli di coloro che leggeranno la mia email.



Ti assicuro che "ogni giorno" i volumi di share e la diffusione di materiale simile o peggiore di questo, sono altissimi e costanti.

Inoltro per tanto la mia protesta: la vostra operatrice Lula^, se dicente Giametta Fatima (nome non verificato), da alcuni giorni sta pericolosamente giocherellando con il range di IP presi dalla mia adsl, coadiuvata certamente da altri SysAdmin ai server di altre società.

Segnalo a voi la pericolosità del "tentato bavaglio" nei confronti della sottoscritta e l'evidenza di una fortissima "omertà" della vostra operatrice al server nei confronti del circuito attualmente fattosi pedo/commerciale, a cagion dell'ingresso interessato di una società commerciale di Cagliari.

Vi invito quindi a por fine ad ogni altro disturbo nei miei confronti, in quanto la signora (o signorina) per le sue mansioni è addirittura in condizioni di utilizzare fraudolentemente mezzi e strumenti tecnologici di proprietà dello Stato Italiano ed acquistati con Denaro Pubblico. Mi riferisco al server unina.azzurra.org di proprietà dell'Università di Napoli Federico II ed illecitamente utilizzato anche dalla vostra SysAdmin, oltre che per le violazioni al copyright nazionale ed internazionale e per lo share di materiale vietato dalla Legge.

Attenzione: (omissis)

Distinti saluti

Loredana Morandi