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Gli avvocati che difendono le parti civili nel processo Diaz
Di Loredana Morandi (del 12/10/2004 @ 17:28:24, in Giuristi, linkato 271 volte)

I sottoscritti avvocati, difensori delle parti civili nel procedimento per i reati commessi da 28 funzionari e dirigenti di P.S. per i fatti avvenuti il 21 luglio 2001 nel complesso scolastico Diaz Pascoli apprendono dalla stampa che alcuni difensori degli imputati avrebbero depositato un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti dei PM Zucca e Cardona per presunte lesioni del diritto alla difesa ai danni dei funzionari di Polizia loro assisititi.
I sottoscritti avvocati, pur comprendendo le esigenze difensive di imputati accusati da materiali probatorio particolarmente consistente (ricordiamo che gli eventi sono stati praticamente seguiti in diretta televisiva da tutto il mondo), per i quali è stato richiesto il rinvio a giudizio a seguito di una delle pagine più nere e sanguinose della storia della repubblica e della polizia, con il presente comunicato respingono quanto sostenuto dalle difese degli imputati di falso, calunnnia, lesioni, violenza privata, perquisizione arbitraria, peculato, ricordando che l'unica lesione al diritto di difesa nel presente procedimento è quella commessa ai danni delle pesone che la notte dei fatti si trovavano nelle scuole Diaz e Pascoli ed oggi sono parti civili nell'udienza preliminare in corso.
Ricordiamo infatti che ad essi fu impedito di essere assisititi da avvocati o da persone di loro fiducia durante le "perquisizioni" sfociate in un massacro generalizzato e, dopo il loro arresto, pur se ricoverati in ospedale, fino allo svolgimento delle udienze di convalida; che la Procura alla quale si rivolgono i difensori degli imputati, nei giorni immediatamente successivi ai fatti della Diaz rifiutò di svolgere accertamenti urgenti sulle lesioni degli agenti di polizia, lesioni che già allora destavano molte perplessità; che tutti i fermati e gli arrestati stranieri di quella notte, dopo la mancata convalida dell'arresto furono espulsi dal prefetto di Genova con un centinaio di provvedimenti urgentissimi e sbrigativi che furono poi dichiarati nella quasi totalità dei casi illegittimi ed annullati. L' espulsione rese per mesi estremamente difficoltoso l'esercizio del diritto di difesa delle odierne parti offese.

gli Avvocati: Stefano Bigliazzi, Nicola Canestrini, Simonetta Crisci, Marialuisa D'Addabbo, Filippo Guiglia, Carlo Malossi, Mirko Mazzali, Ezio Menzione, Michela Miraglia, Liana Nesta, Gilberto Pagani, Riccardo Passeggi, Emilio Robotti, Dario Rossi, Fabio Taddei, Emanuele Tambuscio, Laura Tartarini