\\ Home Page : Articolo : Stampa
ANM : INCONTRO CON I MAGISTRATI FRANCESI
Di Loredana Morandi (del 04/03/2005 @ 19:19:59, in Magistratura, linkato 294 volte)

Associazione Nazionale Magistrati


 
INCONTRO CON I MAGISTRATI FRANCESI

La Giunta Esecutiva Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati, in occasione dell’incontro con i magistrati francesi della U.S.M. (Union Syndicale des Magistrats), ha tenuto una conferenza stampa sul tema “L’indipendenza della magistratura e l’efficienza della giustizia in Italia e in Francia: le prospettive dello spazio giudiziario europeo”.

Alla conferenza hanno partecipato per l’U.S.M. Dominique Barella (presidente), Bruno Thouzellier (consigliere nazionale) e Nicolas Blot (segretario generale). In Francia, a differenza che in Italia, non esiste una unica associazione nazionale di magistrati: l’USM, di area moderata, raccoglie circa il 65% dei magistrati francesi.

L’Europa si appresta ad adottare la nuova Costituzione nella quale un ruolo centrale è assegnato alla costruzione dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia. L’indipendenza della magistratura è il presupposto della giustizia negli ordinamenti  democratici. Eppure proprio in questo momento è forte in Italia come in Francia una pressione da parte dell’esecutivo per rimettere in discussione garanzie di indipendenza della magistratura  che sembravano storicamente acquisite. I magistrati francesi hanno ricordato che lo statuto di indipendenza della magistratura italiana, centrato su un Csm con ampie attribuzioni, è visto come punto di riferimento in Europa ed hanno pertanto condiviso la più viva preoccupazione per la progettata riforma dell’ordinamento giudiziario italiano; hanno ricordato che in Francia la gerarchizzazione interna alla magistratura è stata storicamente il veicolo per le interferenze dell’esecutivo.

I magistrati francesi hanno ricordato che il principio di eguaglianza davanti alla legge è un elemento fondamentale della democrazia ed hanno sottolineato la inaccettabilità di ogni pretesa da parte di esponenti della politica di sottrarsi alla applicazione della legge. Hanno richiamato le difficoltà delle indagini sui reati economici -finanziari e sulla corruzione. Peraltro in Francia proposte di legge  che tendevano a ridurre i termini di prescrizione (in particolare per il reato di abuso dei beni delle società, che nella pratica giudiziaria francese ha un ruolo centrale) non sono neppure state portate in discussione,  in parlamento di fronte alla rivolta degli operatori del diritto e dell’opinione pubblica.

Di fronte alla riduzione dei mezzi materiali ed organizzativi che nei nostri due paesi sono assegnati alla giustizia nel bilancio dello stato i magistrati non possono essere additato come responsabili se non è possibile assicurare ai cittadini una giustizia di qualità in tempi ragionevoli. 

L’ANM e l’USM adotteranno iniziative comune per sensibilizzare le opinioni pubbliche europee sulla l’importanza di assicurare la piena indipendenza della magistratura, quale garanzia essenziale dei cittadini, nella costruzione dello spazio giuridico e giudiziario europeo.

Roma, 3 marzo 2005
La Giunta Esecutiva Centrale