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Unicost: Sulle Modifiche alla Legge 133/98
Di Loredana Morandi (del 10/08/2005 @ 16:16:52, in Magistratura, linkato 326 volte)

Unità per la Costituzione

SULLE MODIFICHE ALLA LEGGE 133\98

La recente modifica della legge 133/98 rappresenta un singolare intervento legislativo, la cui “ratio”  è di difficile individuazione.

Come è noto infatti la legge 133  aveva il duplice scopo di “incentivare” colleghi motivati a svolgere attività giudiziaria in sedi particolarmente disagiate e di rendere stabile la loro permanenza in uffici nei quali era diventato quasi impossibile amministrare giustizia per le endemica mancanza di magistrati e per il loro rapido avvicendamento.

L’intervento legislativo in questione sembrerebbe azzerare tutto ciò,  attraverso una norma inserita in un provvedimento avente  tutt’altro oggetto e tutt’altro scopo.

A prescindere dalle considerazioni (tutte negative) sul metodo seguito, nel merito è evidente che la nuova normativa porrà dei problemi enormi, soprattutto con riferimento ai c.d. “diritti quesiti”, che renderanno inevitabili le impugnazioni dei relativi provvedimenti attuativi del CSM.

E’ auspicabile dunque che alla ripresa dei suoi lavori proprio il CSM si faccia carico della questione, attraverso interventi di normazione secondaria che ristabiliscano equilibrio nella delicata materia dei trasferimenti da sedi disagiate,  e restituiscano serenità ed entusiasmo a tanti giovani colleghi oggi ingiustamente penalizzati.

In questa ottica fin da ora assicuro il mio personale impegno nel sollecitare i componenti di Unicost, in seno al CSM, a svolgere fino in fondo la loro parte.

9.8.2005  
Il segretario generale
Marcello Matera