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Magistratura Democratica e la lotta per la Costituzione
Di Loredana Morandi (del 17/11/2005 @ 11:02:05, in Magistratura, linkato 309 volte)

Magistratura Democratica

Md e la lotta per la Costituzione

La maggioranza di destra, con irresponsabile avventurismo, si appresta ad approvare una modifica autoritaria della Costituzione, che lacera la democrazia e lo Stato costituzionale di diritto.
E’ un atto allarmante, molto più grave di tutte le leggi e dei privilegi che sono stati approvati in questi quattro anni, ben più pericoloso della sconclusionata e anacronistica controriforma giudiziaria. Non si tratta di una revisione consentita dall’art. 138, ma di una vera ROTTURA costituzionale: se dovesse entrare in vigore, più che una dittatura della maggioranza, realizzerebbe un sistema di abnorme concentrazione dei poteri in un singolo soggetto, che avrebbe il potere di sciogliere il Parlamento e, quindi, di ricattare la sua stessa maggioranza parlamentare.
Neppure la riserva di legge potrebbe più costituire una garanzia per i diritti fondamentali dei cittadini, giacché il potere di ricatto del premier condizionerebbe pesantemente il voto su qualsiasi disegno di legge, anche in materia rientrante nella prima parte del testo costituzionale.
Si delinea un potere assoluto del premier, inedito negli stati democratici occidentali, sino a rendere concreto il rischio di una dittatura elettiva.

Tutti i magistrati si sentono impegnati a contrastare questo disegno.
Magistratura democratica parteciperà attivamente, da protagonista, alla lotta culturale, politica e civile che inizia domani per mobilitare il paese nella difesa della Costituzione repubblicana.
Saremo impegnati nella campagna battaglia referendaria, anche per trasformare uno strumento di difesa democratica in una straordinaria occasione per riaffermare i diritti di ogni persona, “senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e per rilanciare la Costituzione, come insieme di principi e di regole per limitare ogni potere.
Una grande e diffusa mobilitazione popolare darà la più autentica rinnovata legittimazione a quel patto fondamentale di convivenza e di civiltà che è la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza ad ogni dittatura, e costituirà la forza più efficace per ribaltare gli intenti di chi, per interessi di parte, ha tentato di violarla e stravolgerla.

Franco Ippolito
Presidente di Magistratura Democratica

16 novembre 2005