\\ Home Page : Articolo : Stampa
Lettera Aperta di un Magistrato "militante" al Ministro
Di Loredana Morandi (del 23/11/2005 @ 15:58:36, in Magistratura, linkato 318 volte)

Lettera Aperta di un Magistrato "militante" al Ministro

Signor Ministro, lo confesso, ho militato. Ma non sono pentito, anzi; ero a Piazza San Giovanni contro la Cirami, ai Forum sociali europei di Firenze e di Parigi, alle manifestazioni per la pace e al Circo massimo con la CGIL per difendere l’art. 18. Ho persino votato alle primarie dell’Unione. E qualche volta, si immagini, mi sono trovato addirittura in compagnia di Spataro.

Signor Ministro, lo ammetto, continuo a militare. Proprio stamattina ho firmato in Cassazione la richiesta di referendum che vuole impedire la promulgazione della riforma in-costituzionale che a Lei, signor Ministro, sta tanto a cuore. E devo confessarLe che l’ho fatto con piacere e che lo rifarei mille volte.

Signor Ministro, La rassicuro, militerò ancora, anche se Lei ha detto che ciascuno è libero di fare ciò che vuole ma poi deve accettarne le conseguenze. Quali conseguenze ? controllerà anche le mie requisitorie ? auguri e buon divertimento ! 

Militerò per quelle colleghe e quei colleghi – specie i più giovani – che Lei vuole intimidire con la Sua riforma dell’ordinamento giudiziario, per i tanti magistrati che Lei ha inteso controllare con ispezioni strumentali e per chi è stato offeso con manifestazioni (si ricorda quella di Verona contro il Procuratore Papalia ?) a dir poco sconcertanti. Lo farò per difendere la Costituzione e l’autogoverno e non avrò ripensamenti, posso assicurarglielo.

Egregio Ingegnere, sono passati più di quattro anni dalla Sua nomina, ma Lei continua a non distinguere un provvedimento emesso da un Ufficio giudiziario della Repubblica dalle opinioni personali, del tutto legittime e su ben diversi argomenti, di un collega.

A questo punto non so cosa consigliarLe. Però esamini pure le carte, Signor Ministro, le legga. Spesso sono noiose ma qualcosa forse si può imparare.

Saluti, e buona lettura.

Ignazio Patrone
Segretario Generale di Magistratura Democratica